|
Uno
dei più antichi luoghi della religiosità molisana
è l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, monastero
benedettino che ebbe la sua massima fioritura intorno al IX secolo: fu
centro di spiritualità mariana e di creazione artistica,
come è testimoniato dalla cripta di Epifanio. Oggi alcune
monache benedettine americane perpetuano la tradizione religiosa del
luogo tra il canto gregoriano e la cura dei campi.
Il Santuario dell’Addolorata di
Castelpetroso (foto a destra), visitato anche dal Papa nel 1995, sorge
presso al luogo nel quale, il 22 marzo del 1888, due contadine videro
una donna coperta da un manto viola che offriva al Cielo il figlio
morto. La costruzione neogotica eleva le sue guglie come segno
tangibile della devozione dei molisani e dei numerosi visitatori.
Una
piccola chiesa nei pressi di Montagano, S. Maria di Faifoli, conserva
invece le tracce del passaggio di Pietro del Morrone, Papa Celestino V,
il papa del gran rifiuto, di cui Silone fece il protagonista della sua
“ Avventura di un povero Cristiano”.
Il
passaggio di San Pio da Pietrelcina nel Molise è ricordato
in tre conventi cappuccini : quello di Campobasso, dove il santo
soggiornò nel 1905, quello di S. Nicandro a Venafro e quello
di Sant’Elia a Pianisi, dove fu ospitato a lungo. Secondo la
tradizione in questo luogo ebbe una tremenda visione del demonio ed
anche una apparizione della Madonna.
|